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ETNOBOTANICA
"Palo Santo para limpiar tu casa da la mala energia, Palo Santo para la buena suerte"
L’uso del Palo Santo in Ecuador è tradizionalmente molto ampio. Le applicazioni riguardano varie condizioni anche patologiche, inquadrate però secondo una originale visione del mondo. All’interno di essa, il Palo Santo si utilizza in generale contro la mala energia che porta malesseri fisici che gli utilizzatori non riconducono ad una causa organica, ma anche malesseri psicologici come depressione, tristezza, cattivo umore. In questo senso è impiegato contro la planga blanca, “una energia che non si vede, non si sente, non si tocca e non ha odore”. L’uso tradizionale è riferito anche ai neonati per proteggerli dal malocchio e dalle malattie, quando vengono in contatto con persone estranee.
Il Palo Santo, secondo le interviste condotte in un campione di circa 700 persone, risulta utilizzato principalmente in tre forme:
* Sahumerio: fumigazione e inalazione, probabilmente l’utilizzo più diffuso. Si usa per allontanare le zanzare e tutti gli insetti, fumigando, per esempio, il pannolino di un neonato prima dell’uso oppure la biancheria intima. Vengono fumigati poi i luoghi dove si allevano animali a scopo alimentare, e per allontanare il vampiro comune (Desmodus rotundus), un pipistrello che si alimenta di sangue e causa gravi danni al bestiame. Il Palo Santo viene impiegato in cerimonie laiche e religiose; dalla Chiesa Cattolica risulta utilizzato in alcune occasioni come sostituto dell’incenso (Boswellia spp.).
* Aguita: tisana per uso interno, in combinazione con altri estratti di piante secondo il tipo di malessere. È impiegato nei problemi delle vie respiratorie, delle vie urinarie, nel “el padròn” (disturbi intestinali), nel vomito e nei dolori allo stomaco, in dolori diffusi in tutto il corpo, in diversi problemi psicosomatici e per migliorare l’umore. Frammenti di legno di Palo Santo vengono masticati per prendere coraggio.
* Uso esterno. La tradizione indigena utilizza il liquido fresco che fuoriesce dall’incisione della corteccia e la resina, che solidifica dopo alcuni giorni. Il liquido fresco si applica alle micosi della cute, mentre la resina si utilizza nella disinfezione della ferita ombelicale dei neonati e per calmare il dolore ai denti e nelle carie.
In tutto l’Ecuador, il “Palo Santo” è venduto per le strade e in occasione del Natale. |